Realizzazione impianti elettrici e fotovoltaici provincia di Biella
- domotica
- citofonia e videocitofonia
- imp. elettrici civili ed industriali
- fotovoltaico
Realizzazione impianti elettrici e fotovoltaici provincia di Biella
Domotica
la domotica in genere è un impianto integrato all’impianto elettrico per il comfort, la sicurezza, la comunicazione ed il risparmio energetico della tua casa.
L’impianto domotico è un investimento che permette nel tempo di risparmiare grazie alla riduzione dei consumi di energia elettrica, acqua e gas.
La domotica permette soluzioni personalizzate e anche l’estensione verso oggetti smart .
La domotica si basa sul cablaggio digitale. È la scelta migliore in caso di nuove case o ristrutturazioni che richiedono interventi murari e quando si desidera avere tutte le funzioni integrate.
Citofonia e Videocitofonia
In una casa è utile o un pratico citofono tradizionale o un videocitofono sempre connesso con te. RDM ti offre soluzioni innovative e versatili, che vanno dai sistemi più complessi per il condominio ai pratici kit per ville e case mono e bifamiliari, con soluzioni evolute, modulari e di grande robustezza pensate anche per le persone diversamente abili.
Impianti Elettrici
Per impianto elettrico si intende un insieme di apparecchi e di strumenti atti alla produzione, trasformazione e distribuzione di energia elettrica. Nonostante esistano delle differenze notevoli tra le due macro-tipologie di impianto, esistono una serie di componenti fondamentali presenti in tutte le tipologie, e sono:
- contatore: installato in ogni impianto, ha lo scopo di misurare sia la potenza attiva che la potenza reattiva, immesse e prelevate;
- cavi elettrici e conduttore: per il trasporto dell’energia elettrica;
- quadro elettrico: installato a valle del contatore, contiene gli interruttori magnetotermici e il salvavita. Proprio grazie agli elementi che contiene garantisce la sicurezza degli impianti elettrici alimentando i circuiti o interrompendo l’alimentazione in caso di pericolo. Dal quadro elettrico è inoltre possibile la lettura dei consumi;
- impianto di messa a terra: serve alla salvaguardia della vita delle persone proteggendole dal rischio di folgorazione. Rappresenta la protezione fondamentale di ogni impianto elettrico a norma;
- cassette di derivazione: al loro interno si diramano i conduttori collegati alle prese e ai punti luce;
- interruttore differenziale (salvavita): è il principale dispositivo di sicurezza di un impianto elettrico, ha il compito di arrestare il flusso di energia elettrica dal contatore in caso di dispersione elettrica o per folgorazione, o a fronte di un guasto o malfunzionamento dell’impianto.
La nostra azienda realizza da anni impianti elettrici sia civili che industriali, che si differenziano per molteplici caratteristiche.
Impianti Elettrici Industriali
Sono sistemi progettati per fornire energia elettrica a macchinari e attrezzature utilizzati in ambienti industriali. Questi impianti hanno il compito di garantire la sicurezza del personale, la continuità delle attività produttive e soddisfare le specifiche esigenze di produzione delle aziende.
Le principali caratteristiche di un impianto elettrico industriale sono:
- potenza e capacità energetica elevate: gli impianti elettrici industriali devono sostenere la potenza necessaria per far funzionare macchinari anche di grandi dimensioni;
- maggiore complessità di progettazione e installazione: a causa delle elevate richieste di potenza, gli impianti elettrici industriali sono molto più complessi da progettare e installare rispetto a quelli civili;
- utilizzo di materiali e componenti industriali: elementi come cavi, tubi, quadri elettrici, spine e prese devono essere di tipo industriale, progettati per resistere a condizioni di utilizzo più gravose rispetto a quelli domestici;
- manutenzione e controlli periodici obbligatori: gli impianti industriali richiedono una manutenzione costante e controlli periodici per verificarne l’integrità e il corretto funzionamento, al fine di prevenire guasti e rischi per la sicurezza.
Impianti Elettrici Civili
Sono sistemi progettati per fornire energia elettrica in ambienti residenziali o di uso comune, come abitazioni, attività commerciali e pubblici. Questi impianti sono destinati a soddisfare le esigenze di illuminazione, forza motrice, servizi e comunicazione all’interno di edifici frequentati dal pubblico.
Le principali caratteristiche di un impianto elettrico civile sono:
- potenza e capacità energetica: gli impianti elettrici civili sono dimensionati per soddisfare le esigenze di illuminazione, forza motrice e alimentazione di elettrodomestici e altri dispositivi di uso comune, quindi hanno una potenza e capacità energetica inferiore rispetto agli impianti industriali;
- componenti e materiali: gli impianti elettrici civili utilizzano componenti e materiali progettati per applicazioni residenziali e di uso comune, come cavi, tubi, quadri elettrici, interruttori e prese di corrente;
- progettazione e realizzazione standard: la progettazione e l’installazione degli impianti elettrici civili segue procedure e standard più semplici rispetto a quelli industriali, essendo destinati ad ambienti con esigenze energetiche meno complesse
Le differenze
Le differenze tra le due tipologie di impianto sono rilevanti:
- impiego: i termini stessi “civile” e “industriale” ci aiutano a capire la differenza di uso dei due impianti. Gli impianti elettrici civili devono garantire l’illuminazione e alimentare alcuni elettrodomestici, anche in modo non simultaneo. Gli impianti elettrici industriali, invece, devono garantire l’alimentazione elettrica a macchinari molto più energivori di quelli presenti in un contesto domestico, tutto ciò si ripercuoterà come vedremo sulla potenza degli impianti;
- luogo di installazione: per gli impianti elettrici civili il luogo d’installazione può essere di tipo domestico o di uso comune con accesso pubblico come, per esempio, le attività commerciali o ospedali. Al contrario, gli impianti elettrici industriali sono impianti utilizzati per le industrie, le imprese e le aziende;
- conformazione e struttura: nel momento in cui si progetta un impianto elettrico civile il posizionamento delle prese e dei punti luce terrà principalmente conto delle esigenze e della comodità degli utenti. Quando invece si ha che fare con impianti di tipo industriale emergono altri fattori e altre dinamiche che spesso prescindono dalla comodità e non possono non tenere in considerazione il funzionamento delle macchine o eventuali linee produttive;
- potenza energetica richiesta: tutto quello che abbiamo visto finora, in particolare l’impiego che si fa delle due tipologie di impianto, si ripercuote evidentemente sulla potenza richiesta. La potenza necessaria per un impianto elettrico di tipo civile, che alimenta macchinari come elettrodomestici e condizionatori, sarà senz’altro inferiore a quella di un impianto industriale che dovrà alimentare macchinari di grandi dimensioni.
Fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito essenzialmente dall’assemblaggio di più moduli fotovoltaici che sfruttano l’energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico, della necessaria componente elettrica (cavi) ed elettronica (inverter) ed eventualmente di sistemi meccanici-automatici ad inseguimento solare.
Gli impianti fotovoltaici sono principalmente suddivisi in 2 grandi famiglie:
- impianti “ad isola” (detti anche “off-grid”): non sono connessi ad alcuna rete di distribuzione, per cui sfruttano direttamente sul posto l’energia elettrica prodotta e accumulata in un accumulatore di energia (batterie). Esistono anche in modelli provvisori, facilmente smontabili e trasportabili;
- impianti “connessi in rete” (detti anche grid-connected): sono impianti connessi ad una rete elettrica di distribuzione esistente e gestita da terzi e spesso anche all’impianto elettrico privato da servire;
Un caso particolare di impianto ad isola, detto “ibrido”, resta connesso alla rete elettrica di distribuzione, ma utilizza principalmente le sue fonti, una sola, o può avere una combinazione, ad esempio, fotovoltaico, eolico, gruppo elettrogeno, anche con l’aiuto di un accumulatore. Qualora nessuna delle fonti sia disponibile o l’accumulatore sia scarico, un circuito collega l’impianto alla rete elettrica per la continuità della fornitura.
I principali componenti di un impianto fotovoltaico sono generalmente:
- moduli fotovoltaici disposti opportunamente a favore del sole;
- batteria di accumulo o accumulatore, costituita da una o più batterie ricaricabili opportunamente connesse (serie/parallelo) deputata/e a conservare la carica elettrica fornita dai moduli in presenza di sufficiente irraggiamento solare per permetterne un utilizzo differito da parte degli apparecchi elettrici utilizzatori.
- domotica gestionale: una centralina può commutare automaticamente l’energia fra varie fonti rinnovabili (pannelli fv, eolici, generatori ecc. ecc) passando da uno all’altra o a batterie di accumulo ed infine anche al fornitore.
- regolatore di carica, deputato a stabilizzare l’energia raccolta e a gestirla all’interno del sistema in funzione di varie situazioni possibili;
- inverter altrimenti detto convertitore C.C./C.A., deputato a convertire la tensione continua (DC) in uscita dal pannello (solitamente 12 o 24/48 volt) in una tensione alternata (AC) più alta (in genere 110 o 230 volt per impianti fino a qualche kW, a 400 volt per impianti con potenze oltre i 5kW).
